ARTE. A Catania “Pablo Echaurren. Soft Wall”

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24 Novembre 2017 – 14 Gennaio 2018
Catania, Palazzo Platamone – Palazzo della Cultura


Pablo Echaurren Combat painting 7, Acrilico su tela, 160 x 240 cm, 2014.Fondazione Echaurren Salaris, Roma. Foto© Massimiliano Ruta

PABLO ECHAURREN. SOFT WALL

«La beauté est dans la rue» è lo slogan del maggio francese e  possibile concept di questa mostra che è  una rassegna sul dialogo di Pablo Echaurren  con le varie espressioni della comunicazione.

Pablo Echaurren Occupy Biennale, Collage, 39 x 56 cm, 2013. Collezione privata. Foto© Massimiliano Ruta

Il graffitismo metropolitano, l’utilizzo vivace dei colori, l’arte come mezzo diretto di (contro) informazione, quel non distinguere tra l’alto e il basso, sono proprio gli elementi che anticipano con Echaurren  la diffusione della street-art.

Pablo Echaurren Sticky City, Collage, 35 x 50 cm, 2017. Collezione privata. Foto© Massimiliano Ruta

Una sezione è dedicata ai collage prodotti negli anni Novanta, ma l’esposizione comprende anche mappe, ricordi di viaggi, passeggiate psicogeografiche trascorse dragando sui muri urbani, reperti cartacei, sticker, biglietti, brandelli memoriali che costruiscono i paesaggi emozionali e mentali della moderna città attraversata dall’arte diffusa.

Pablo Echaurren Voglio fare una scritta, Acrilico su tela, 160 x 240 cm, 2012. Fondazione Echaurren Salaris, Roma. Foto © Massimiliano Ruta
Biografia


Pablo Echaurren nasce a Roma nel 1951. Inizia a dipingere a diciotto anni e, tramite Gianfranco Baruchello, viene scoperto dal critico e gallerista Arturo Schwarz che fa conoscere il suo lavoro in Italia e all’estero. Tra il 1971 e il 1975 espone a Berlino, Basilea, Filadelfia, Zurigo, New York, Bruxelles e nel 1975 è invitato alla Biennale di Parigi.
Il suo esordio avviene all’insegna di un minimalismo, di una concettualità e di un’antipittoricità alternativi all’idea di opera d’arte come feticcio. Questa è la direzione in cui l’artista si è mosso da allora, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi e nuove forme di espressione, senza mai adagiarsi sul già fatto.

Non solo pittore, si è impegnato in un’intensa attività applicata, realizzando illustrazioni, manifesti e copertine, tra cui quella del best seller Porci con le ali, nonché “metafumetti” che indagano sul possibile rapporto tra avanguardia e arte popolare, cercando quel necessario e fecondo cortocircuito tra alto e basso, tra cultura e leggerezza, in sintonia con l’ideale di un’arte diffusa. La sua creatività si è sviluppata anche nel campo scrittura, pubblicando romanzi e pamphlet sul mondo dell’arte.
Dopo il Duemila, la sua poliedrica produzione è stata presentata in alcune esposizioni personali: Pablo Echaurren. Dagli anni settanta a oggi (Chiostro del Bramante, Roma 2004); Pablo Echaurren a Siena (Palazzo Pubblico, Siena 2008); Crhomo Sapiens (Museo della Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, Roma 2010-2011); Lasciare il segno (MAR, Ravenna 2011); Al ritmo dei Ramones (Auditorium Parco della Musica, Roma 2006); L’invenzione del basso (Auditorium Parco della Musica, Roma 2009); Baroque’n’Roll (MACRO, Roma 2011); Matta: Roberto Sebastian Matta, Gordon Matta-Clark, Pablo Echaurren (Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2013); Iconoclast (Estorick Collection of Modern Italian Art, Londra 2014); Contropittura (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma 2015-2016); Make Art Not Money (Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile 2016); Du champ magnétique (Scala Contarini del Bovolo, Venezia 2017).



Pablo Echaurren Voi siete qui, Acrilico su tela, 100 x180 cm, 1989. Fondazione Echaurren Salaris, Roma. Foto © Massimiliano Ruta


Organizzazione Civita Sicilia
Catalogo Allemandi &C.

PABLO ECHAURREN
SOFT WALL
24 novembre 2017 – 14 gennaio 2018
Palazzo Platamone – Palazzo della Cultura
Via Vittorio Emanuele II , 95131 Catania
Orari
Dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito

#CATANIA #PABLOECHAURREN 
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Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

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