ARTE. “Glorie di carta. Il disegno degli arazzi Barberini”

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Glorie di carta. Il disegno degli arazzi Barberini
mostra a cura di Maurizia Cicconi e Michele Di Monte
Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini
Apertura mostra: 20 dicembre 2017 – 22 aprile 2018


Pietro da Cortona, Ritratto di UrbanoVIII,


Apre oggi una mostra sulla storia dell’arazzeria Barberini: Glorie di carta. Il disegno degli arazzi Barberini, a cura di Maurizia Cicconi e Michele Di Monte.
Un’intera sala per i cartoni preparatori degli arazzi della fabbrica impiantata nel1627 a Roma dalla famiglia Barberini e durata cinquant’anni di attività.
I tre cartoni preparatori ritraggono le Storie di Costantino, la Vita di Cristo e le Storie di Urbano VIII
ed escono per la prima volta dopo vent’anni dai depositi diventando un’occasione irripetibile per conoscere una delle più fastose committenze del Seicento, epoca in cui l’arazzo diventa strumento di ostentazione dello status sociale.

GiovanFrancesco Romanelli La natività

A dipingere il disegno preparatorio dell’arazzo grandi pittori come Pietro da Cortona e Giovan Francesco Romanelli.

Cartoni esposti:
1) Pietro da Cortona (1596-1669), Costantino abbatte gli idoli. Appartiene alla serie con le Storie di Costantino, il più prestigioso ciclo messo in produzione dall’arazzeria. Gli arazzi Barberini si conservano al Philadelphia Museum of Art.
2) Giovan Francesco Romanelli (1601-1662), La Natività. Fa parte della serie con la Vita di Cristo. Il monumentale progetto, avviato nel 1643, consta di 12 pezzi. Gli arazzi si trovano oggi a New York, nella cattedrale di St. John the Divine.
3) Antonio Gherardi (1638-1702), Maffeo Barberini presiede i lavori di bonifica del Lago Trasimeno. Appartiene alla serie della Vita di Urbano VIII. È il progetto più ambizioso realizzato dalla manifattura Barberini e uno dei più imponenti cicli biografici del Seicento. I dieci arazzi, di dimensioni enormi, sono oggi ai Musei Vaticani.

Accompagnano l’esposizione dei cartoni i dipinti:
4) Pietro da Cortona, Ritratto di Urbano VIII, Musei Capitolini, in prestito alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma come scambio per il prestito delle opere di Pompeo Batoni, Ritratto di Don Abbondio Rezzonico e Ritratto di Clemente XIII, concesse alla mostra su Winckelmann dei Musei Capitolini.
5) Andrea Sacchi, Jan Miel e Antonio Gherardi, Visita di Urbano VIII al Gesù (1642-1643).

INFORMAZIONI:
MOSTRA: Glorie di carta. Il disegno degli arazzi Barberini, a cura di Maurizia Cicconi e Michele Di Monte
SEDE: Roma, Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane, 13
APERTURA AL PUBBLICO: 20 dicembre 2017 – 22 aprile 2018
ORARI: martedì/domenica 8.30 – 19.00. La biglietteria chiude alle 18.00
GIORNI DI CHIUSURA: lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio
BIGLIETTO BARBERINI CORSINI:
Intero 12 € – Ridotto 6 € (fino al 22 gennaio, compreso l’esposizione di Parade di Pablo Picasso)
Intero 10 € – Ridotto 5 € (da martedì 24 gennaio)
Il biglietto è valido dal momento della timbratura per 10 giorni in entrambe le sedi del Museo: Palazzo Barberini e Galleria Corsini. Gratuito: minori di 18 anni, scolaresche e insegnanti accompagnatori dell’Unione Europea (previa prenotazione), studenti e docenti di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Conservazione dei Beni Culturali e Scienze della Formazione, Accademie di Belle Arti, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membri ICOM, guide ed interpreti turistici in servizio, giornalisti con tesserino dell’ordine, portatori di handicap con accompagnatore, personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione sul modello predisposto dal Miur.
Antonio_Gherardi Maffeo Barberini bonifica il Trasimeno
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Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

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