ARTE A ROMA “CAMPO GROSSI MAGLIONI”

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Campo Grossi Maglioni

mostra a cura di Lýdia Pribišová e Gianluca Brogna

AlbumArte

Via Flaminia 122, 00196 Roma
Apertura al pubblico: 16 febbraio 27 aprile 2017

Prima mostra personale a Roma del duo Grossi Maglioni (Francesca Grossi e Vera Maglioni) a cura di Lýdia Pribišová e Gianluca Brogna che inaugura il 15 febbraio con la performance sonora degli Acchiappashpirt (alle ore 19.30).
La mostra,

aperta fino al 27 aprile 2017 è costruita attraverso la rielaborazione di tre progetti artistici .
Pratiche performative combinano la metodologia della ricerca artistica con quella antropologica, scientifica, incursioni nella magia e nella parascienza, senza mai escludere un approccio femminile e femminista agli argomenti e ai lavori da loro elaborati.
I progetti in mostra sono incentrati sull’idea di opera come dispositivo

per innescare interazioni e collaborazioni tra le artiste e con il pubblico.
Lo spazio si trasformerà più volte durante il periodo di mostra: il 4 marzo e l’8 aprile 2017 si terranno dei laboratori aperti a tutti e il 16 marzo una performance, aperta al pubblico, risultato di un workshop che coinvolgerà gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. L’intenzione è far diventare il visitatore il partecipante, l’occupante attivo degli spazi. 
La performance che chiuderà la mostra il 27 aprile 2017 sarà quella dell’artista Per Huttner, fondatore della piattaforma di ricerca internazionale per le arti performative, la scienza e le tecnologie Vision Forum con base in Svezia, di cui Grossi Maglioni fa parte dal 2008.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive, Cultura e Sport del Municipio II di Roma Capitale. Si ringrazia la Fondazione Catel per aver supportato parte della produzione delle opere. Il progetto si avvale della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma e Vision Forum.
Si ringrazia inoltre Casale del Giglio per la degustazione dei vini e Flaminio Butterfly House – Case Vacanza.


NOTE BIOGRAFICHE
Grossi Maglioni (Francesca Grossi e Vera Maglioni, Roma, 1982) hanno iniziato a collaborare nel 2006.
Il duo Grossi Maglioni ha costituito la propria ricerca principalmente nell’ambito della performance art, dell’installazione e delle pratiche workshop based.
Il riferimento a diversi campi di studio come l’antropologia, il teatro, gli studi di genere, la fantascienza, e la relazione tra storia della performance e cultura popolare e di massa, sono stati il punto di partenza per progetti a lungo termine in cui l’interazione con lo spettatore ed il contesto sono il momento di verifica e ridefinizione del processo artistico. Alla pratica performativa si è accompagnata la creazione di una serie di dispositivi che sfruttano e simulano gli elementi caratteristici dei procedimenti di entertainment per forzare il pubblico ad una sospensione dello sguardo, sempre in bilico tra ciò che viene svelato – pure attraverso il paradosso del travestimento – e ciò che viene metaforicamente sottratto alla vista, come nel caso di Macchina Dematerializzante e Gabinetto Spiritico per l’apparizione di corpi dispersi.
La natura del rapporto pubblico – privato, messa in questione ad esempio in lavori che sfruttano la piattaforma web come Performance Season, Performance Art Didactic Festival, è stata rimodulata e ha trovato applicazione anche nei lavori più recenti come Lo Sguardo che offende, dove ad essere indagata è la percezione dei paesaggi, tra oggettività del dato naturale e narrazione.
Dal 2014 Grossi Maglioni ha iniziato una ricerca intorno alle occupazioni di luoghi pubblici e privati. Nel progetto vengono investigate le relazioni tra architetture mobili ed i bisogni di piccole comunità, in installazioni per spazi urbani come palazzi occupati e in ambienti naturali.
Il loro lavoro è stato presentato in mostre nazionali e internazionali in gallerie, istituzioni museali ed accademiche tra le quali: Nuova Gestione, Roma (IT); Acting in the city, Norrköpings Konstmuseum (SW); Do you know because I tell you so or do you know, do you know? memories, anecdotes and superstitions, Viafarini, Milano (IT); Re-Generation, MACRO museum, Roma (IT); Anti-Hospital, The Invisible Generation, Margaret Lawrence Gallery, Melbourne (AU); Correspondance 2.2, 26 cc spazio per l’arte contemporanea, Roma (IT);  (Anti)realism- Workshot 2, ERBA Ecole Régionale des Beaux Arts de Besançon, Besançon (FR); Genealogia Futurista #1, Konstall museum, Vasa (FI); Cross Language, University of Technology, Guangzhou (CN); Rupextre residenza per artisti e antropologi, Matera (IT); (Anti)realism, Guanghzou Academy of Fine Arts (CN); Svenska konstskolan, Nykarleby (FI). Dal 2008 il duo fa parte della piattaforma di ricerca internazionale per le arti performative, la scienza e le tecnologie Vision Forum, di base in Svezia, per la quale ha ideato e curato il 1° Festival di On Line Performance che si è svolto interamente sul web. grossimaglioni.com
Roma, febbraio 2017
CALENDARIO EVENTI
4 marzo e 8 aprile 2017 ore 16.00-19.00: workshop gratuiti per il pubblico
16 marzo 2017 ore 19.00: performance aperta al pubblico con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma
27 aprile 2017 ore 19.00 (finissage): performance aperta al pubblico con Per Hüttner e Carima Neusser (Vision Forum)
Per maggiori informazioni:
AlbumArte | Via Flaminia 122, 00196 Roma W www.albumarte.org E info@albumarte.org T/F +39 063243882

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