Domenica 13 novembre 2016 l’Amministrazione comunale di Olevano Romano conferirà la Cittadinanza Onoraria a Carlo Riccardi, artista, fotografo e primo paparazzo della “Dolce vita” romana.

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Il conferimento della Cittadinanza Onoraria è nato dall’entusiasmo di numerosi cittadini olevanesi, orgogliosi del concittadino Carlo Riccardi, il quale, in oltre 70 anni di attività, ha portato con i suoi lavori il nome di Olevano Romano in giro per il mondo.
La mattinata si concluderà con la presentazione del libro Una lunga Vita su fotografie e pittura, a cura di Maurizio Ayò.
Il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Carlo Riccardi, appassionato d’arte fin da piccolo, che ha esposto, e a 90 anni continua ad esporre, le sue opere con “blitz artistici” in difesa del patrimonio culturale, può costituire nuova linfa per chi ama la fotografia, il patrimonio artistico e la cultura in generale.
Con il suo esempio ha creato un precedente, che dà forza e nuovi stimoli a chi crede che con l’arte e la cultura, anche da un piccolo centro come Olevano, si possa arrivare lontano.
«Per me – dice l’assessore alla cultura Valentina Rocchi – è un onore conferire la cittadinanza ad un artista internazionale come il Maestro Riccardi. Ringrazio i concittadini che hanno segnalato e quindi reso possibile questo riconoscimento importante, L’Istituto “Quinta Dimensione” di Roma e l’associazione “Amici del Museo di Olevano Romano” per il supporto organizzativo nella preparazione dell’evento».
La giornata si concluderà con l’incontro “Raccontando CARLO RICCARDI – Dalle origini olevanesi alla Dolce Vita Romana”, alle ore 17.00 presso presso l’Aula Consiliare “Helga Rensing”, con i contributi di diversi amici e personaggi illustri che hanno percorso con Riccardi un pezzo di Storia del nostro Paese. All’incontro seguirà una degustazione di prodotti tipici locali.

PROGRAMMA DI DOMENICA 13 NOVEMBRE 2016


Ore 10:00 Museo Civico d’Arte di Olevano Romano  Viale H. Hindorf- Villa de Pisa
Inaugurazione Mostra
VIVERE PER L’ARTE : 90 anni di genio e passione
Ore 12:00 Aula Consiliare “Helga Rensing” – Comune di Olevano
Conferimento Cittadinanza Onoraria
a seguire presentazione del libro Una lunga Vita su fotografie e pittura,
a cura di Maurizio Ayò
Ore 17:00 Aula Consiliare “Helga Rensing” – Comune di Olevano
Raccontando CARLO RICCARDI
Dalle origini olevanesi alla Dolce Vita Romana
A seguire buffet
Per tutti i partecipanti all’evento sarà possibile effettuare la visita guidata al Castello Colonna di Olevano Romano, un esempio pregevolissimo di fortificazione medievale che conserva ancora oggi quasi tutta la struttura originaria.

Indicazioni per arrivare ad Olevano Romano in automobile da Roma (Km 60):
  • Autostrada del Sole A1, uscita ai caselli di Valmontone o di Coleferro:
  • Autostrada A24 Roma-L’Aquila con uscita al casello di Carsoli – Subiaco – Olevano Romano;
  • Da Porta Maggiore (Roma), prendendo le vie Casilina e Prenestina.
L’organizzazione sta inoltre verificando la possibilità di mettere a disposizione un autobus, in relazione al numero di conferme che perverranno entro venerdì 11 novembre alla mail info@spazio5.com, e fino ad esaurimento posti. L’autobus partirebbe da Roma alle 8.00 per ritornare alle ore 20.00. 
A Olevano Romano, sempre in occasione del Conferimento della Cittadinanza Onoraria a Carlo Riccardi, sarà possibile pranzare prenotando in uno dei seguenti ristoranti:

  • Carlini 06.9564080
  • Da Sergio 06.9564464
  • Il Boschetto 06.9564025
  • L’Oasi 06.9563613
  • Sora Maria Arcangelo 06.9564043
  • Cacio e Pepe 06.9563302
  • Il Gallo d’Oro 338.5253920
  • Le Cerquette 06.9562057
CARLO RICCARDI – Paparazzo per eccellenza, testimone di decenni di vita italiana, amico di Ennio Flaiano, Federico Fellini e di Totò, ha raccolto in un grande archivio, formato da oltre 3 milioni di negativi originali, settant’anni di Storia italiana. I suoi scatti sono esposti in mostre permanenti a Pechino, Roma e San Pietroburgo.
Negli anni cinquanta crea la rivista «Vip» e lavora per «Il Giornale d’Italia» e «Il Tempo».
Ha documentato sette elezioni papali: quelle di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco I.
Di recente ha pubblicato il libro fotografico Sophia Loren – Se mi dice bene (Armando, 2014), in omaggio agli 80 anni della grande attrice.
I colori accesi delle sue maxi tele hanno festosamente invaso Piazza della Signoria a Firenze, il Chiostro di S. Domenico a Siena, il Teatro Impero a Terracina. Una maxi tela è stata donata a Giovanni Paolo II e srotolata nella Sala Nervi in Vaticano. Un’altra è stata esposta alla Galleria Raphael a Francoforte.
Negli ultimi tre decenni, Carlo Riccardi, godendo anche del patrocinio della Regione Lazio, è stato protagonista di un’iniziativa straordinaria: ha percorso 5mila chilometri per “incravattare” e “fasciare” con maxi tele lunghe fino a 300 metri, scorci di paesi, paesaggi e monumenti di tutta Italia. Dietro l’aspetto più squisitamente artistico, il suo proposito di sensibilizzare l’opinione pubblica per la valorizzazione dell’immenso tesoro artistico del Bel Paese.
Nell’agosto del 2016, a quasi 90 anni, ha superato se stesso replicando il “blitz artistico” del 1986, durante il quale incravattò l’obelisco di Piazza del Popolo con una Maxitela di oltre 100 metri. Il 16 agosto di quest’anno, con l’aiuto di decine di amici e volontari è riuscito a ripetere l’esposizione, ma realizzando questa volta un’opera di 130 metri dal titolo Diamoci una mano, per diffondere  il desiderio di riportare l’attenzione sull’importanza della cultura come mezzo di unione fra i popoli.
Fra le sue mostre più rappresentative, la celebre Art Obama, curata e organizzata dall’Istituto Quinta Dimensione: sessanta dipinti dedicati al presidente americano Barack Obama. Le opere, di particolare originalità, sono state realizzate sulla base delle prime pagine dei maggiori quotidiani nazionali e internazionali – da «Il Corriere della Sera» al «The New York Times» – che in occasione delle elezioni presidenziali diedero il benvenuto all’uomo del “Yes, we can”.
Oggi le tele e le foto di Carlo Riccardi continuano a fare il giro del mondo. E, con loro, lui stesso superata la soglia dei 90 anni: non conosce frontiere per presentare le sue opere e le sue fotografie, mostrando la loro qualità ma ricordando anche il valore e l’importanza dell’arte nella vita individuale.

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