LA DENUNCIA SOCIALE NELLE OPERE DI ROSARIA IAZZETTA

0
558
ROSARIA IAZZETTA

SANDWICH

«Non esiste alcun documento di civiltà che
non sia anche documento di barbarie», sostiene Walter Benjamin.
Se lo sviluppo industriale del Nord Italia
negli anni del boom economico ed oltre potesse assimilarsi alla civiltà, lo smaltimento selvaggio dei rifiuti tossici nel Sud Italia
ne sarebbe la controparte di barbarie.

Da ormai quasi vent’anni Rosaria Iazzetta, tramite fotografia
e scultura innanzitutto e poi anche la
scrittura, sempre più aperta e curiosa di sperimentare nuove soluzioni,
costruisce ironici e accorati discorsi-denuncia intorno alle emergenze della
società, con particolare riferimento al suo martoriato territorio,  Mugnano – cittadina posta poco più a nord di
Napoli entro il perimetro della cosiddetta Terra dei Fuochi –  e propone: 



organi
umani trafitti da metalli pesanti; frottole dei politici sistematicamente
smentite dalla drammaticità dei dati; bulbi di giglio da raccogliere e piantare; un sandwich che allude al sistema di smaltimento dei
rifiuti tossici ma anche all’esempio scelto dal biologo statunitense #BruceLipton, per
illustrare il percorso delle sostanze nutritive attraverso la membrana
cellulare per arrivare alla cellula e quindi perpetuare la vita – un dualismo
che in qualche modo replica quello benjaminiano. 
È un parlare epico, nella
misura in cui l’artista si fa qui portavoce del dramma di un popolo, ma
anche una piattaforma ove confrontarsi, coordinarsi, uno sprone a mobilitarsi contro chi mortifica la vita e brucia il futuro.


Curatore: Stefano Taccone
Sede espositiva: Galleria E23, Via Blanch, 23 (P.zza Nazionale) 80147    Napoli
Inaugurazione: Mercoledì 20 gennaio 2016 – ore 18:30 – 22:00
Durata: 20 gennaio  – 23 febbraio 2016
Per informazioni al pubblico: Tel. +39 081 0484111 – cell. +39 320 6564903
E–mail: infoe23@gmail.com – Sito web: www.eventitre.net
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 12.30
e su appuntamento chiamando il 320 6564903
 #rosariaiazzetta

Articolo precedentePremio Santa Croce Grafica
Articolo successivoFASHION: ALENA AHKMADULLINA
Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here