PER GEORGES DE CANINO “LA NOTTE E’ SCURA”

0
644
Il 23 gennaio inizia la Settimana della Memoria con la mostra di un artista che usa forbici e matite, foto, parole e ustioni in una ricerca avanguardistica per denunciare ogni orrore

Georges de Canino – La notte è scura
Collage contro il terrore 1978-1983
a cura di Bianca Cimiotta Lami e Simone Aleandri
Georges de Canino
Casa della Memoria e della Storia
inaugurazione – lunedì 22 gennaio 2017 ore 17.30
23 gennaio – 28 febbraio 2018
Sono quaranta opere su carta di grande formato dove si rimescolano elementi del terrore e dell’orrore passato, raccolti attraverso materiali diversi, fotografie, documenti di stampa propagandistica dell’epoca.

Georges de Canino

De Canino parla il linguaggio espressivo e colorato del collage stile Dada, con motti, parole, frecce, slogan sui quali interviene pittoricamente creando manifesti in stile futuristico e alcuni paradossalmente, amaramente ironici mentre denuncia gli orrori. Le opere vanno considerate un nucleo compatto anche se realizzate in momenti diversi: contro ogni terrorismo negli anni 1978/1979 e come reazione di sdegno dopo l’attentato del 1983 alla Sinagoga di Roma, costato la vita ad un bambino.

Georges de Canino
I materiali originali così preziosi e diversi sui quali lavora George de Canino, sono stati reperiti anche grazie alle sue frequentazioni con grandi esponenti della cultura del Novecento: da Luce ed Elica Balla a Sandro Penna, Edita Broglio, Giorgio Vigolo, e Primo Conti grazie ai quali ha potuto rielaborare corrispondenze, appunti, taccuini, parole segni. Di tutto questo materiale Georges de Canino ne ha fatto arte.
Georges de Canino
CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Via San Francesco di Sales, 5
060608 – 06.6876543
Dal lunedì al venerdì, 9.30 – 20.00
Georges de Canino

Giovinezza – Collages su carta – 1983

 #23gennaio2018 #settimanadellamemoria #roma #casadellememoriaedellastoria #arte #collage #georgesdecanino #dadaismo #
Articolo precedenteEVENTI PER AUDREY HEPBURN
Articolo successivoINCONTRO CON UN TRIO D’ECCEZIONE NELLA MOSTRA DI STREHLER
Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here