Mikhail Pletnev eseguirà in recital il Preludio e Fuga BWV 543 di Bach, la Sonata op. 7 e la Ballata op. 24 di Grieg e le Sonate K 311, K 457 e K 533 di Mozart.

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Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione
2015-2016
Stagione di Musica da Camera
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa
Cecilia
Mercoledì 13 gennaio ore 20,30
Mikhail Pletnev

Nella
parata di grandi pianisti presenti nella
Stagione
di Musica da Camera
dell’Accademia
ci sarà anche
Mikhail Pletnev, russo,
classe 1957, interprete acclamato.
Ogni
concerto di Pletnev è un’esperienza di ascolto unica perché questo musicista
sta realizzando, anno dopo anno, un percorso interpretativo personalissimo e
che va dritto al cuore della musica eseguita e mercoledì 13 gennaio nella Sala
Santa Cecilia alle ore 20,30
lo si potrà ascoltare in programma che
impagina il Preludio e Fuga BWV 543 di Bach
, la Sonata
op. 7
e la Ballata op. 24 di Grieg
e le Sonate
K 311, K 457 e K 533
di Mozart.


Mikhail
Pletnev

è un pianista acclamato, direttore d’orchestra richiestissimo, compositore
raffinato e artista dalla forte personalità che, tuttavia, sfugge a qualsiasi
categorizzazione. “Straordinario virtuosismo e inarrivabile sagacia sono i
tratti distintivi del suo pianismo che, nel corso della sua sfolgorante
carriera di direttore d’orchestra, sembra essere diventato ancor più sinfonico
e fantasioso nelle sonorità” (Die Welt). Mikhail Pletnev è nato nel 1957 ad
Archangelsk, in Russia e già dalla prima infanzia ha dimostrato di essere in
possesso di uno straordinario talento. All’età di tredici anni ha iniziato a
studiare al Conservatorio di Mosca. Sempre nella capitale sovietica, nel 1978
ha vinto la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Tchaikovsky. Da allora ha
cominciato a esibirsi come solista e ha collaborato con le più prestigiose
orchestre internazionali e con i più importanti direttori d’orchestra. Nel
1989, grazie all’appoggio dell’allora presidente sovietico Mikhail Gorbachov,
ha ottenuto l’autorizzazione a fondare la prima orchestra russa a finanziamento
privato, la Russian National Orchestra (RNO), che oggi è considerata una delle
migliori orchestre del mondo. Inoltre, la RNO durante ogni stagione è
protagonista di numerose tournée in Europa, America e Asia sotto la guida di
Mikhail Pletnev o di prestigiosi Direttori Ospiti. Nel 1996 si è esibita in
occasione del concerto d’apertura dei Giochi Olimpici di Atlanta. Dal 1993
Mikhail Pletnev è legato all’etichetta discografica Deutsche Grammophon. Le sue
registrazioni si sono aggiudicate numerosi premi tra cui i prestigiosi ‘Grammy
Award’. “Se la musica è modellata dal tempo, per Pletnev il tempo non è
un’unità di misura regolata dalla tecnica, ma l’elevata arte dell’infinito, in
cui convivono la tensione e il suo scioglimento” (Crescendo, sul ciclo dedicato
a Beethoven). Il doppio CD Pletnev – live at Carnegie Hall ha ottenuto un
successo straordinario. Il BBC Music Magazine ha definito le interpretazioni di
Mikhail Pletnev come “pianismo ai massimi livelli… questa performance
basterebbe da sola a garantire a Pletnev un posto tra i più grandi pianisti di
sempre”. Mikhail Pletnev ha ottenuto notevole apprezzamento a livello
internazionale anche per le sue composizioni: nel 1998, il suo Concerto per
Viola è stato eseguito in prima esecuzione mondiale con Yuri Bashmet come
solista, riscuotendo notevole successo di pubblico e critica.  Le sue trascrizioni per pianoforte delle
Suite di Tchaikovsky tratte da Lo Schiaccianoci e La bella addormentata sono
ritenute leggendarie. Per i pianisti di tutto il mondo sono considerate
un’opera di maestria tecnica. Di recente un giornalista ha scritto di lui: “Una
conversazione con Mikhail Pletnev rispecchia il suo modo di suonare. Se ne sta
lì, zitto, e ascolta. Sembra annoiato dalle solite domande, lui preferisce
improvvisare. Se qualcosa non gli piace, è capace di alzarsi e andarsene. Ma se
trova qualcosa che gli interessa, comincia a parlare senza sosta, come un fiume
in piena, con tonalità costante, ma ricca di musica. Pletnev non parla mai di
cose mediocri, è interessato soltanto all’eccellenza”. Nel 1996 e nel 2002
Mikhail Pletnev ha ricevuto in Russia il ‘Premio di Stato’ mentre nel 2007 gli
è stato conferito il ‘Premio Presidenziale’ per il suo contributo alla vita artistica
della patria.

Stagione di Musica da Camera
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli
Mercoledì 13
gennaio
ore 20,30
Mikhail
Pletnev

pianoforte
Bach
              Preludio e Fuga BWV 543
Grieg
              Sonata op. 7
Ballata op. 24
Mozart
          Sonata K 311
Sonata K 457
Sonata K 533
Biglietti
da 18 a 42 Euro
Botteghino
Auditorium Parco della Musica

Viale
Pietro De Coubertin – Infoline: tel. 068082058






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Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

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