FUMETTO “LA BATTAGLIA”

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Roma, venerdì 7 aprile 2017
h. 18.00
Casa della Cultura di Villa De
Sanctis

(Via Casilina 665, Tor Pignattara)



PRESENTAZIONE A INGRESSO GRATUITO DEL
FUMETTO

“LA BATTAGLIA”

DEDICATO A GIORDANO SANGALLI, 

GIOVANE PARTIGIANO DI
TOR PIGNATTARA



La Battaglia’ è un fumetto inedito su Giordano Sangalli, partigiano di Tor Pignattara ucciso a 17 anni dai
nazisti sul Monte Tancia. 

Il fumetto è stato realizzato – per le celebrazioni dei 90 anni di Tor Pignattara –  da Nikolay
Pavlyuchkov
,
 ragazzo di origine russa del quartiere, che ha partecipato
al workshop Nuvole Resistenti a cura del fumettista Alessio
Spataro
per la Scuola Popolare di Tor Pignattara.

Nikolay è
stato selezionato fra i partecipanti e con l’aiuto di Alessio Spataro per la
parte artistico narrativa e con la consulenza scientifica della storica
Stefania Ficacci ha realizzato un breve racconto sugli eventi a cavallo
della cosiddetta Pasqua di sangue del 1944, rendendo omaggio agli eroi
“normali” che con il proprio sacrificio ci hanno consegnato un paese libero e
democratico.

Il fumetto è stato finanziato grazie al
supporto di tanti commercianti di Tor Pignattara e dell’Associazione per
l’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros. I proventi della vendita del fumetto saranno
destinati alla copertura delle spese per la posa di nuove pietre d’inciampo per
i partigiani di Tor Pignattara prevista per il 2018, alla realizzazione di una
targa in memoria di Giordano Sangalli da apporre presso la sua casa natale e
alla realizzazione del prossimo fumetto della serie “Nuvole Resistenti” dedicato
alla storia partigiana di Tor Pignattara. 

Racconta
Alessio Spataro “
Nikolay Pavlyuchkov ha disegnato e scritto “La battaglia”, incontrando non
poche difficoltà nel reperire le fonti. Ma non s’è accontentato del solo
aiuto mio e di Stefania Ficacci. E non si è arreso. Davanti agli ostacoli,
enormi o piccoli che siano…”
.

Continuano le iniziative dedicate ai
90 anni di Tor Pignattara: a maggio arriva LABIRINTO II – Festa delle
arti
organizzato dal Gruppo della Creta. 
giugno, la nuova edizione
del Karawan Fest, l’unica festa del cinema che tratta i temi
dell’intercultura in tono non drammatico, ma programmaticamente ironico e
brillante. Tantissime le novità di questa sesta edizione. Prima di tutto la
formula che riprende lo spirito da sempre nomade del festival e lo porta alla
sua forma più compiuta: una serie di proiezioni nei cortili del
quartiere
 con qualche escursione sotto le stelle. Altra novità è
il gemellaggio con il festival Cinema di Ringhiera di Milano, che prevede
lo scambio di film, ospiti, narrazioni. Compagna di questo viaggio nella straordinaria quotidianità del quartiere sarà
un partner storico, Asinitas Onlus, che realizzerà una serie di
laboratori e incursioni artistiche nel segno dell’incontro, della condivisione,
dello scambio. 

Inquadramento storico a cura di Stefania
Ficacci
IL MONTE TANCIA E LA ‘PASQUA DI SANGUE’
DEL 7 APRILE 1944

Dopo la retata del 14 marzo il partito
comunista ritiene indispensabile spostare i gappisti rimasti in altre zone di
lotta, anche per sottrarli alla furia della polizia tedesca. Gli stessi Luigi
Forcella e Nino Franchellucci sono inviati nella provincia di Rieti, sulle
montagne sopra il comune di Leonessa. Nel territorio è operativa la Brigata
D’Ercole – collegata al Fronte mili- tare clandestino – e comandata dal maggiore
Carlo Baldassarri. Ad essa si uniscono i partigiani di Tor Pignattara e Quadraro
trasferitisi da Roma, dando vita di fatto ad un’unica formazione partigiana
denominataBrigata D’Ercole-Stalin, alla quale si aggregano soldati sbandati, ex
prigionieri di guerra fuggiti dai campi della zona e renitenti alla leva. E’ a
questa formazione che si uniscono i giovanissimi Giordano Sangalli e i fratelli
Franco e Bruno Bruni. La Brigata ha il suo quartier generale sul Monte Tancia,
vetta reatina dalla quale è facile controllare il transito di uomini e mezzi
verso la città di Rieti. E’ negli ultimi giorni di marzo che, con l’aumento
delle azioni di sabotaggio operate dalle formazioni partigiane sul Monte Tancia,
il prefetto repubblichino di Rieti, Ermanno Di Marsciano, richiede l’inter-
vento della polizia tedesca per ripristinare il controllo dell’area e piegare la
popolazione civile ad una collaborazione con l’esercito nazifascista. Nella
notte del 31 marzo, nel territorio della Repubblica libera fra Cascia, Norcia e
Leonessa, la polizia tedesca e fascista compie una massiccia retata che porta
all’uccisione di 300 persone e all’arresto di 700 abitanti. All’alba del 7
aprile un gruppo distaccato di uomini della formazione D’Ercole-Stalin, forse
rimasti indietro per coprire la ritirate della formazione, cade in un assalto
della polizia nazifascista. Sono il gruppo dei giovani comandato da Bruno Bruni.
Ci sono il fratello Franco, Alberto Di Battista, Giacomo Donati, Domenico del
Bufalo e il più giovane Giordano Sangalli, unitosi alle formazioni partigiane
perché renitente alla leva. Muoiono tutti sotto il fuoco tedesco, in località
Arcucciola.

 #fumetto
#torpignattara
#mycultureinblog

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