L’ironia inglese di Colin Dexter: “La morte mi è vicina” ( Sellerio editore)

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la morte mi è vicina

Dalla donna nel jazz, alla donna uccisa, che diventa il caso del giallo di Colin Dexter in “La morte mi è vicina“, edito da Sellerio.

La vittima è una donna giovane e attraente, uccisa con un colpo di pistola attraverso la finestra del soggiorno. Ci sono solo due indizi: un messaggio che nasconde data, ora e luogo di un appuntamento, e una foto con un uomo dai capelli grigi. Se ne aggiungerà un terzo, che sembrerà migliore.

E’ un altro caso per l’ispettore Morse della Thames Valley Police; il protagonista della fantasia di Colin Dexter, ancora una volta sottile tiratore della upper class agiata e ipocrita.

E’ un caso complesso: tutto è molto vago nè si ricostruisce il movente per l’uccisione della vittima, Rachel James.

Infatti l’indiziato numero uno non ha un movente, nè i suoi tempi combaciano con quelli del delitto; e poi i testimoni sono tutti assolutamente reticenti.

La scena del delitto è un breve viale. E tutto lo scenario è infarcito di buone maniere, ipocrisie, complotti e trappole della upper class intellettuale di Oxford: il vecchio Rettore sta per «appendere la toga al chiodo» perchè deve essere eletto il suo successore; mentre mogli, amici, amanti e sostenitori dei due candidati, si tirano colpi bassi.

La verità, sarà mica in quel nido di serpenti?
Se l’ispettore Morse alla prima non ci prende, poi diventa superbamente creativo. E c’è il suo vice, Lewis, che lo compensa perfettamente: se Morse è un creativo malinconico, Lewis è paziente e molto legato alla realtà.
Colin Dexter è un maestro del poliziesco inglese di tipo deduttivo: dal particolare si risale al generale, è il metodo tipico delle prove indiziarie, è quello scientifico.

L’intrico intelligente si unisce a ironie eleganti e sottintesi che coinvolgono e divertono il lettore, e magari alle spalle del migliore bersaglio dell’umorismo di Colin Dexter: la classe agiata e le sue maniere.

Vediamo chi è Colin Dexter e cosa ha scritto:

Norman Colin Dexter (1930-2017), docente di greco e specialista di enigmistica, tra il 1975 e il 1999 ha scritto i romanzi della serie dell’ispettore Morse; popolarissimo in Inghilterra grazie anche ad una fortunata serie televisiva. L’ultima corsa per Woodstock (2010), Al momento della scomparsa la ragazza indossava (2011), Il mondo silenzioso di Nicholas Quinn (2012), Niente vacanze per l’ispettore Morse (2012), L’ispettore Morse e le morti di Jericho (2013), Il segreto della camera 3 (2014), La fanciulla è morta (2015), Il gioiello che era nostro (2016), La strada nel bosco (2016), Le figlie di Caino (2017), La morte mi è vicina (2018). I primi tre romanzi sono stati pubblicati nella collana Galleria con il titolo I primi casi dell’ispettore Morse (2013).

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