LIBRI: “MURO DI CASSE” DI VANNI SANTONI presentazione a Firenze

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SPaZIO A
FIRENZE | ITALIA
Giovedì 8 ottobre, ore 17.30
Presentazione del libro di Vanni Santoni
“Muro di casse”, Laterza


Edoardo Rialti incontra l’autore
Coordina Riccardo Bruscagli
Giovedì 8 ottobre, allo Spazio A, in lungarno Benvenuto Cellini 13a, torna lo scrittore fiorentino Vanni Santoni, per presentare il suo ultimo libro “Muro di casse”, edito da Laterza e dedicato alla cultura rave. A parlarne con l’autore, alle ore 17.30, ci saranno Edoardo Rialti, scrittore e traduttore, e Riccardo Bruscagli, curatore del ciclo di appuntamenti dello Spazio A.

Vanni Santoni

Perché sognare un quarto d’ora di celebrità se potevi prenderti dieci o venti ore al centro dell’universo? E la bellezza. Potevamo creare ovunque la bellezza: in ogni angolaccio, sotto a ogni cavalcavia, poteva sgorgare una fonte di meraviglia. Ogni periferia, ogni cittadina di provincia senza più guizzi poteva tornare a splendere e ribollire per una notte. E non parlo solo dei posti dove andavamo: il fatto che andassimo in alcuni faceva sì che tutti, in potenza, custodissero la bellezza. Quindi, la speranza.
Cosa è stata questa ‘cosa’ sfuggente, multiforme ed entusiasmante avvenuta in Europa tra il 1989 e oggi – una cosa lunga dunque un quarto di secolo? Proprio dalla consapevolezza che nessun dato potrà mai avvicinarsi al significato profondo del rave, del trovarsi lì, a ballare davanti a un muro di casse fino al mattino (e sovente fino a quello ancora successivo) in quelle industrie abbandonate, in quei capannoni, in quei boschi, in quelle ex basi militari, fiere del tessile, ballatoi, vetrerie, depositi ferroviari, rifugi montani, bunker, uffici smessi, pratoni, centrali elettriche, campi, cave, rovine di cascinali, finanche strade di metropoli quando venne il momento della rivendicazione, è nato questo libro – perché, sia pure con una forte impronta documentale, in casi come questo il romanzo è il più potente strumento di analisi e rappresentazione della realtà.
Un romanzo ibrido, che include parti saggistiche (incluso un apparato documentale) e le inserisce all’interno della narrazione, per raccontare per raccontare quello che è stato il mondo della free tekno e della cultura rave dai primi anni ’90 a oggi, senz’altro la più rilevante e particolare subcultura giovanile di questo periodo.
Informazioni
Spazio A
lungarno Benveuto Cellini 13a, 50125 Firenze
Tel. + 39 366 8605159 – e.mail info@spazioafirenze.it

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