ACCADEMIA SANTA CECILIA – EMELYANYCHEV E SOLTANI

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Kian Soltani c Holger Hage and Deutsche Grammophon a Santa cecilia

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA – EMELYANYCHEV E SOLTANI – SCHUMANN CONCERTO PER VIOLONCELLO.

Questi i protagonisti del concerto il 21 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia alle ore 19.30;

repliche venerdì 22 ore 20.30 e sabato 23 ore 18.

Possiamo definire questi concerti come un vero pieno di energia, tutti diretti dal Maestro russo Maxim Emelyanychev, che debutta a Roma alla direzione dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

L’apertura del concerto è con l’effervescente brano di John Adams The Chairman Dances, dall’opera Nixon in China, scritta nel 1987. Con quest’opera il compositore americano ruppe gli schemi tradizionali, portando sulla scena avvenimenti e fatti storici contemporanei.

 

Resia_Emelyanychev a Santa cecilia

 

Segue il Concerto per violoncello in la minore di Schumann, il cui impeto è affidato all’interpretazione del violoncellista austro-iraniano Kian Soltani, uno dei più richiesti solisti sulla scena internazionale.

Conclude il programma la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, capolavoro senza tempo lungamente meditato dal compositore, consapevole dell’importanza – nella tradizione sinfonica – delle sinfonie di Beethoven, del quale egli raccolse, secondo molti, l’eredità tanto che quando l’opera fu terminata venne salutata da tanti come la “decima Sinfonia”.


Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

giovedì 21 ottobre ore 19.30, venerdì 22 ottobre ore 20.30, sabato 23 ottobre ore 18.00

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Maxim Emelyanychev direttore

Kian Soltani violoncello

 

J. Adams The Chairman Dances (foxtrot per orchestra)

R. Schumann concerto per violoncello

J. Brahms Sinfonia n. 1

 

Biglietti da 19 a 52 euro


Maxim Emelyanychev è nato nel 1988 in una famiglia di musicisti. Ha ricevuto la sua educazione musicale nella sua città natale, Nizhny Novgorod, poi ha frequentato la classe di direzione di Gennady Rozhdestvensky al Conservatorio Čaikovskij di Mosca.

Dopo il suo debutto come direttore all’età di 12 anni, è stato invitato a dirigere alcune delle orchestre barocche e sinfoniche russe.

Nel 2013, è diventato Direttore principale dell’orchestra barocca Il Pomo d’Oro e Direttore principale dell’Orchestra da camera dei solisti di Nizhny-Novgorod.

Dirige nel 2014, con grande successo, il Don Giovanni di Mozart al Teatro de la Maestranza di Siviglia, e da allora ha iniziato una rapida carriera internazionale .

Ha poi debuttato nel 2016 all’Opernhaus Zürich nell’Entführung aus dem Serail, e successivamente ha diretto La Clemenza di Tito al Grand Théâtre di Ginevra e Le Nozze di Figaro al Théâtre du Capitole de Toulouse.

Ha diretto l’Orchestra of the Age of Enlightenment in due delle maggiori istituzioni liriche internazionali: il Glyndebourne Festival (Rinaldo di Händel) e la Royal Opera House (Agrippina di Händel).

Fra gli impegni più rilevanti della sua carriera ci sono i concerti con l’Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestre National de Lyon, Sinfonica di Milano LaVerdi, National de Belgique, Filarmonica di San Pietroburgo, Netherlands Philharmonic, Tokyo Symphony, Royal Liverpool Philharmonic, Orchestre National du Capitole de Toulouse, Berliner Konzerthausorchester e Seattle Symphony.

Inoltre ha collaborato con Il Pomo d’Oro per un tour internazionale con Joyce DiDonato.

Nella stagione 2019/20 Maxim ha iniziato il suo mandato come Direttore Principale della Scottish Chamber Orchestra. Nelle stagioni 20/21 e 21/22 sono previsti numerosi debutti con importanti orchestre internazionali.


Kian Soltani è regolarmente invitato dalle principali orchestre, direttori e sale concertistiche del mondo ed è uno dei più richiesti violoncellisti sulla scena internazionale.

Ha collaborato con i Wiener Philharmoniker, London Philharmonic, Boston Symphony e Tonhalle Orchestra.

Nel 2019 Kian Soltani è stato Artist in Residence della Royal Philharmonic Orchestra, mentre dall’autunno 2018 ha iniziato una Residenza pluriennale con Junge Wilde alla Konzerthaus di Dortmund.

Attivo anche come solista in recital, Kian Soltani ha recentemente debuttato alla Carnegie Hall, Festival di Salisburgo e Lucerna, Wigmore Hall e Boulez Saal.

Kian Soltani ha firmato nel 2017 un contratto discografico in esclusiva con Deutsche Grammophon: il suo primo disco, Home (2018), con opere per violoncello e pianoforte di Schubert, Schumann e Reza Vali, ha avuto un grande successo internazionale.

Kian Soltani c Holger Hage and Deutsche Grammophon

La carriera internazionale di Kian Soltani è decollata nel 2011, all’età di diciannove anni con acclamati debutti al Musikverein di Vienna e alla Schubertiade di Hohenems. Nel 2013 ha vinto il Concorso Paulo di Helsinki.

Poi arriva il Leonard Bernstein Award in Germania mentre a dicembre dello stesso anno è stato insignito del prestigioso Credit Suisse Young Artist Award.

Nato a Bregenz nel 1992 da una famiglia di musicisti persiani, Kian Soltani ha iniziato a suonare il violoncello all’età di quattro anni. A dodici anni, è entrato all’Accademia musicale di Basilea, nella classe di Ivan Monighetti.

Ha ottenuto una borsa di studio della ‘Anne-Sophie Mutter Foundation’ nel 2014.

Kian Soltani suona un violoncello Stradivari “London ex Boccherini 1694”, su gentile concessione della Beares International Violin Society.

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