ACCADEMIA DI SANTA CECILIA – PAPPANO DIRIGE STRAVINSKIJ E CAJKOVSKIJ

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Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Stagione
2015-2016
Stagione
Sinfonica
Auditorium Parco
della Musica – Sala Santa Cecilia
Sabato 2 aprile
ore 18 – Domenica 3 ore 18 – Lunedì 4 ore 20,30
Pappano saluta il pubblico
con l’Aurora di Panfili
in prima esecuzione nei concerti dell’Accademia
e Stravinskij per il Giubileo

Per l’ultimo concerto in abbonamento
diretto da
Antonio Pappano (Auditorium Parco della Musica – Sala Santa
Cecilia – Sabato 2 aprile ore 18, Domenica 3 ore 18, Lunedì 4 ore 20,30)
il
programma prevede due importanti composizioni del repertorio russo accanto ad
una pagina di un giovane autore italiano.

La
Sinfonia
di Salmi

di Stravinskij (dove il
termine Sinfonia si riferisce alla unione armonica di suoni e canti) è una
delle opere fondamentali del cosiddetto periodo neoclassico di Stravinskij;
dedicata “alla gloria di Dio” l’autore vi esprime con novità di
scrittura e concezione formale, il suo sentimento religioso. La
Quinta
Sinfonia

di Čajkovskij è un
classico del quale non si finisce mai di ammirare la felicità delle idee
melodiche, lo splendore dell’orchestrazione, l’eleganza delle frasi e stupisce
ogni volta la capacità dell’autore di trasportarci in una condizione emotiva
avvincente.

Molto
interessante è la composizione – che Pappano ha già diretto alla Scala e che
presenta a Santa Cecilia per la prima volta – intitolata
L’aurora
probabilmente
di Riccardo Panfili,
classe 1979, considerato tra i più interessanti e apprezzati compositori della
sua generazione: «“L’aurora, probabilmente” prende ispirazione
da Friedrich Nietzsche, autore
che ho scoperto durante l’estate dopo la terza media e del quale lessi
Aurora:
un’alba che illumina la notte dei feticci illusori, delle morali, delle convinzioni
e delle fedi. Demoliti gli Idoli, rimane il deserto: “il grande meriggio”,
l’ora in cui “le ombre sono più corte”, “il caos che danza su piedi leggeri”.
Una danza su cui grava il più terribile dei dubbi: e se fosse anch’essa frutto
illusorio di una fede, abbaglio di una nuova utopia? L’Aurora è sempre
probabile e impossibile al contempo; speranza e fallimento, liberazione e
violenza. Nei sogni secolari di una vita migliore l’umanità immagina
incessantemente l’alba di un tempo nuovo: ogni uomo, da sempre, si ritaglia un
piccolo raggio di speranza.  È la luce fioca dell’Aurora. Probabilmente».

Riccardo Panfili

Nato a Terni nel 1979, si è diplomato in
pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore con Elio Maestosi.
Sotto la guida di Ivan Vandor ha
poi conseguito il diploma di composizione con il massimo dei voti e la lode. In
seguito si è perfezionato con Azio
Corghi all’Accademia Chigiana di Siena, all’Accademia Romanini di
Brescia e all’Accademia Filarmonica di Bologna.

Nel 2006 è risultato vincitore del Primo premio del Concorso Internazionale di
Composizione “Santa Cecilia” di Roma, con il brano per
orchestra
Danzario, che è stato eseguito,
in prima mondiale, il 7 febbraio 2009 all’Auditorium-Parco della Musica di Roma dall’Orchestra dell’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio
Pappano, e poi eseguito in tournée al Festival di Musica delle Canarie.

Numerosi i premi internazionali vinti: il
Primo Premio al Concorso Internazionale
di Composizione “A Camillo Togni” (114 partiture da tutto il mondo;
presidente della giuria Mario Bortolotto); il Secondo Premio
della sesta edizione del Concorso di
Composizione “Henri Dutilleux” (2007), presidente della giuria lo stesso
Henry Dutilleux (219
partecipanti da 41 paesi); il Terzo premio al Concorso internazionale di
composizione “Egidio Carella” (presidente Ivan Fedele); il 7° Concorso
internazionale Taukay di Udine (presidente della giuria Michele dall’Ongaro);
terzo premio al Concorso internazionale
di composizione “Ton de Leeuw” 2008
(seconda edizione, Tirana); Premio Nino Carloni 2011; Premio Play.it da parte dell’Orchestra Regionale della Toscana,
per il pezzo
Mappe immaginarie, commissionato dalla stessa Orchestra.

Nel 2010 RadioRai ha selezionato il suo
pezzo
Le Roi Bombance (commissione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale
della Rai di Torino, prima esecuzione al festival RaiNuovaMusica di Torino) per
il prestigioso International Rostrum of
Composers di Lisbona.

I suoi lavori sono stati eseguiti
dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Filarmonica della
Scala di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Orchestra
del Teatro lirico di Cagliari, Human Rights Orchestra, Kammerakademie Potsdam,
Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra della Fondazione “A. Toscanini” di
Parma, Orchestra Regionale della Toscana, Dedalo Ensemble, Ensemble InCanto,
Tema Ensemble, Ensemble Dutilleux di Tours, Ton de Leuuw Ensemble di Tirana da
direttori quali Antonio Pappano, Carlos
Izcaray, Alessio Allegrini, Tito
Ceccherini, Pietro Mianiti, Fabio Maestri, Vittorio Parisi e da celebri solisti quali Alessandro Carbonare, Alessio Allegrini, Alfonso Alberti.

Da alcuni anni collabora stabilmente con
i Tetraktis percussioni e dal
2012 partecipa al progetto dei Musicians for Human Rights fondato da Alessio
Allegrini (dedicatario del pezzo
Out
per corno e orchestra, eseguito in prima assoluta a Potsdam dalla
Kammerakademie Potsdam diretta da Antonello Manacorda nel 2013).

Nel 2013 è uscito il cd Decca con
Alessandro Carbonare e i Tetraktis con il suo brano
F for Fake.

Nel 2014 è stato eseguito in prima
assoluta al Teatro alla Scala di Milano
il brano per grande orchestra, commissionato dalla Scala stessa,
L’Aurora, probabilmente diretto da Antonio Pappano e all’Internationales
Kammermusikfestival Nürnberg ha
avuto luogo la prima esecuzione del quartetto per archi
Januskopf.

Nel 2011 ha avuto l’onore di essere
scelto da Hans Werner Henze come
suo assistente musicale, e nel 2013 il Comitato Direttivo della Fondazione Hans
Werner Henze lo ha nominato primo compositore in residence con Borsa di Studio
biennale.

Tra i prossimi impegni una commissione
del Maggio Musicale Fiorentino, un’opera da camera incentrata sulla rilettura
moderna dell’
Antigone (libretto del
regista e drammaturgo Michael Kerstan), e un nuovo pezzo per orchestra
commissionato dalla Filarmonica della Scala di Milano che sarà diretto nell’aprile
2016 da Fabio Luisi.

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Stagione Sinfonica

Auditorium
Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Sabato
2 aprile ore 18 – Domenica 3 ore 18 – Lunedì 4 ore 20,30

Orchestra
e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio
Pappano

direttore

Panfili             l’Aurora, probabilmente

Stravinskij      Sinfonia di salmi

Čajkovskij      Sinfonia n. 5

Biglietti da 19 a 52 euro – Infoline 068082058

#musica
#accademiasantacecilia
àantoniopappano
#riccardopanfili

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Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

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