“ALTRE AMERICHE”: ORA DISPONIBILE IN ITALIA IL PRIMO LIBRO DI SALGADO

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Sebastião Salgado

 ALTRE
AMERICHE

Progetto e realizzazione

 Lélia Wanick
Salgado

 

24×29,9 cm
128
pagine
cartonato con sovraccoperta
48 foto in bianco e nero
35
Euro
Traduzione dallo spagnolo all’italiano: Guia
Boni
Traduzione dal francesce all’italiano: Teresa
Albanese

“Le fotografie di
Salgado catturano di volta in volta la luce e l’oscurità del cielo e
dell’esistenza, la tenerezza e il sentimento che coesistono con la durezza e la
crudeltà. Salgado è andato a cercare un angolo dimenticato delle Americhe,
erigendolo a prisma attraverso il quale può essere osservato il continente nel
suo complesso. […] Salgado è il creatore di un archivio, il custode di un mondo,
di cui celebra l’isolamento. Così facendo, mira a suscitare emozioni
problematiche e contraddittorie. E anche in questo caso, ci riesce in
pieno.


Alan Riding

“Non mi meraviglia
che Sebastião sia diventato un grande fotografo e rimasto un militante, un
militante pacifico passato dall’altra parte dello specchio per cambiare il corso
delle cose, rendere il mondo più bello e restituire dignità a coloro che lo
abitano.

Claude Nori

Contrasto pubblica per la
prima volta in Italia Altre Americhe, il leggendario primo libro di
Sebastião Salgado.

Punto di riferimento per la fotografia di
documentazione, l’edizione italiana di Altre Americhe contiene i testi
originali di Claude Nori, che racconta la genesi del libro, Sebastião Salgado,
Gonzalo Torrente Ballester, e l’introduzione di Alan Riding all’edizione
americana.

 


© Sebastião
Salgado/Amazonas Images/Contrasto

 

Pubblicato per la prima volta nel
1986 dall’editore Contrejour con il titolo Atres Ameriques, il volume
raccoglie una serie di fotografie frutto dei numerosi viaggi compiuti da Salgado
in America Latina, tra il 1977 e il 1984: un corpus di immagini racconta con
grande forza evocativa la persistenza delle culture contadine e indiane in
quelle terre. L’intensità delle fotografie in bianco e nero, la loro potenza
plastica, l’impaginazione pensata da Lélia Wanick Salado con la maggior parte
delle immagini in doppia pagina, decretarono il successo del progetto. Il libro
ha ricevuto il Premier Livre Photo, ed è stato un grande avvenimento
editoriale.

“Quando ho cominciato questo lavoro, nel 1977, […] il mio
unico desiderio era ritornare a casa mia, in quella amata America Latina […].
Armato di tutto un arsenale di chimere, decisi di tuffarmi nel cuore di
quell’universo irreale, di queste Americhe latine così misteriose, sofferenti,
eroiche e piene di nobiltà. Questo lavoro durò sette anni, o piuttosto sette
secoli, per me, perché tornavo indietro nel
tempo.

 

Sebastião
Salgado

Sebastião Salgado, dopo studi di
Economia, comincia la sua carriera come fotografo professionista nel 1973 a
Parigi, lavorando con le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum Photos fino
a quando, nel 1994, insieme a Lélia Wanick Salgado, ha fondato Amazonas images,
un’agenzia creata esclusivamente per il suo lavoro. Ha viaggiato in oltre 100
paesi per realizzare i suoi progetti fotografici. Molti di questi, oltre ad
apparire in diverse pubblicazioni sulle riviste internazionali, sono stati
raccolti in libri come Other Americas (1986), Sahel: l’homme en détresse (1986),
Sahel: el fin del camino (1988), La Mano dell’uomo (1993), Terra (1997), In
cammino e Ritratti (2000), Africa (2007). Le mostre itineranti del suo lavoro
continuano ad essere presentate in tutto il mondo. Sebastião Salgado ha ricevuto
diversi, prestigiosi premi fotografici come tributo per le sue realizzazioni.
Inoltre, è stato nominato Goodwill Ambassador dell’UNICEF e membro onorario
dell’Accademia di Arti e Scienze degli USA. Nel 2004, Sebastião Salgado ha
cominciato il suo lavoro Genesi che ha presentato attraverso numerose mostre in
tutto il mondo. Il gruppo di immagini è concepito come un potenziale cammino per
la riscoperta della vera identità umana nella natura. Insieme, Lélia e Sebastião
hanno lavorato fin dai primi anni Novanta al ripristino di una parte della
fascia atlantica forestale del Brasile. Nel 1998 sono riusciti a trasformare
questo territorio in una riserva naturale hanno creato l’Instituto Terra.
Contrasto ha recentemente pubblicato la sua autobiografia, Dalla mia terra alla
terra (2014) e Profumo di sogno. Viaggio nel mondo del caffè (2015). Sebastião
Salgado oggi vive a Parigi.
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Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

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