ARTE A BRESCIA: ROBERT RAUSCHENBERG

0
454
ROBERT RAUSCHENBERG
a cura di Dominique
Stella

Rauschenberg, Samarkand Stitch VII, 1988, Collage e serigrafia su tessuto applicato su tela, 117,5×108,5cm



 Brescia, Galleria Agnellini Arte
Moderna, via A. Soldini, 6/A




Date 19 maggio 2015 – 31 ottobre
2015


Inaugurazione Sabato 16 maggio 2015, ore
18,30

Dal 19 maggio al 31 ottobre 2015 si
terrà alla Galleria Agnellini Arte Moderna di Brescia la mostra “Robert
Rauschenberg” a cura di Dominique Stella. In esposizione circa 20 opere
polimateriche create dall’artista tra il 1973 e il 1988.
Il pensiero e l’opera di Robert
Rauschenberg, nato a Port Arthur in Texas nel 1925, per la complessità dei temi
affrontati e per l’originalità delle soluzioni prospettate, rivestono un ruolo
primario nell’ambito della riflessione estetica della seconda metà del ‘900.

L’artista salì alla ribalta nel periodo
di transizione fra l’Espressionismo Astratto e la Pop Art degli anni ’50. Allora
Rauschenberg è conosciuto per i suoi Combines, nei quali utilizzava
materiali non convenzionali e oggetti vari disposti in combinazioni innovative.

Rauschenberg ha lavoratoanche con la
fotografia, la stampa, la fabbricazione della carta e la performance. Nel 1962
utilizzò, per la prima volta, la tecnica della serigrafia su tela mescolata con
pittura, collage e oggetti. Usata in precedenza solo in applicazioni
commerciali, la serigrafia ha permesso a Rauschenberg di affrontare la
riproducibilità delle immagini multiple e il conseguente appiattimento di
esperienza che ciò comporta. Le immagini raccolte qua e là occupano un posto
preminente nel suo linguaggio visivo, nel quale aggiunge le riproduzioni di
giornali e riviste ai suoi disegni, alle sue opere grafiche e ai suoi dipinti,
perfezionando la sua padronanza di varie tecniche come il trasferimento con il
solvente, la litografia e la serigrafia. Egli concepì i suoi disegni basati
sulla tecnica di trasferimento con il solvente nello stesso periodo dei suoi
ultimi “Combine”, e vi integrò il collage in uno spazio bidimensionale, con le
immagini che seguono la superficie del lavoro e si mescolano ad aree disegnate o
dipinte. La miscela di figurazione e astrazione rimarrà una caratteristica
costante dello stile di Rauschenberg.

Nel 1963 si tenne la sua prima
retrospettiva europea alla Galerie Sonnabend di Parigi, portata anche al Jewish
Museum di New York. Nel 1964 ebbe una retrospettiva alla Whitechapel Gallery,
Londra, e vinse il Gran Premio alla Biennale di Venezia.

Nel 1970 Rauschenberg lascia New York
per stabilirsi a Captiva, un’isola nel Golfo della Florida, dove vive e lavora
fino alla morte nel 2008, perfezionando la sua tavolozza di colori.

Lontano dall’immaginario urbano egli
privilegia un linguaggio astratto e l’uso di fibre naturali, come tessuti e
carta. Nella serie Hoarfrost, alla quale appartengono alcune delle opere
del 1974 in mostra, Rauschenberg utilizza una varietà di tessuti trasparenti,
traslucidi e opachi, che vanno dalla garza di cotone ad esotici raso e seta, su
cui stampa testi e immagini ripresi da giornali e riviste. Altre opere della
serie Airport, sempre del 1974, e della serie 7 characters, del
1982, hanno le stesse caratteristiche di assemblaggi di tessuti e oggetti
vissuti incollati o serigrafati che riacquistano vita in montaggi e collages
tipici della produzione dell’artista.

Catalogo:
Edito da Carlo Cambi Editore
Testo di Dominique Stella
Orari
Da martedì a sabato 10.00/12.30 ;
15.30/19.30

Chiuso domenica e lunedì.
Informazioni al pubblico
Galleria Agnellini Arte Moderna
Via Soldini 6/A – 25124 Brescia
Tel. +39 030.2944181 Fax
030.2478801

Articolo precedenteARTE A PISA: ROSE & ROSE AL MUSEO DELLA GRAFICA
Articolo successivoARTE A NEW YORK: GILBERTO GIOVAGNOLI DA SCARAMOUCHE
Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here