ARTE IN BLOG: Hidetoshi Nagasawa a Scultori a Brufa + altre iniziative

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Hidetoshi NAGASAWA

inaugura la 30a edizione di

“SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE”

Hidetoshi NAGASAWA


inaugurata l’opera permanente: 22 Agosto 2016 – ore 18


Per festeggiare la 30a edizione di “SCULTORI A BRUFA. LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE”, la Pro Loco di Brufa, borgo medievale e frazione del Comune di Torgiano (PG), ha invitato lo scultore giapponese Hidetoshi Nagasawa a realizzare un’opera permanente per il paese.
“I DUE MONDIè il titolo che l’artista ha dato alla scultura ambientale che sarà collocata nelle vicinanze delle mura castellane del paese.

Maquette della scultura “I due mondi” di Hidetoshi Nagasawa per Brufa

L’opera è formata da due rettangoli in ferro pieno dalle dimensioni di mt. 3,75 x mt. 2,25 e con la cornice di cm. 30 x 30.
Il catalogo è a cura di Bruno Corà.
Inaugurata anche una mostra personale di Nagasawa presso la Sala polivalente “Ex Perla” che si potrà visitare fino al 4 settembre 2016 con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 17 alle 24.
L’esposizione è visitabile dal 22 agosto al 4 settembre 2016, con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 17 alle 24.
Il borgo di Brufa

La 30a edizione della manifestazione è promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Brufa in collaborazione con il Comune di Torgiano – con il contributo economico e patrocinio della Regione Umbria – sponsor: Metalserbatoi Torgiano e Borgo Brufa SPA RESORT.


Hidetoshi Nagasawa è nato a Tonei (Manciuria) nel 1940.
Vive e lavora tra Milano e le colline di Biella, dove ha recuperato una vecchia fabbrica tessile adattandola a studio ed abitazione.
Dopo un lungo viaggio in sella ad una bicicletta della durata di poco più di un anno, dal Giappone approda nell’agosto del 1967, come tappa finale di una sorta di Odissea personale, a Milano, decidendo di rinunciare alla professione di architetto per dedicarsi all’arte. Tutta la sua opera si basa sull’elaborazione di ambienti di contemplazione, di sculture di equilibri instabili quasi a sfidare le leggi gravitazionali terrestri, utilizzando intrecci o coesistenze di materie diverse (legno, ferro, rame, carta, marmi, pietra): costruzioni spesso al confine tra architettura e scultura, come dimostrano i suoi giardini a Certaldo, Brisighella e Quarrata e la sua scultura collocato nel Giardino di Celle presso la Collezione Gori. Una ricerca, quella di Nagasawa, che tende a costruire un punto d’equilibrio tra la cultura orientale d’origine e quella occidentale d’adozione, fondendo elementi mitici e credenze religiose. Fondamentale è il valore che Nagasawa dà al luogo ed al viaggio, come testimoniano alcune sue opere dedicate all’archetipo del viaggiatore e del navigatore solitario, quale il bastone e l’imbarcazione.
Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerose edizioni della Biennale di Venezia e alla IX edizione di Documenta a Kassel. Ha esposto in mostre personali e collettive nei principali musei di tutto il mondo, tra cui il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, Villa delle Rose della Galleria Comunale di Bologna, la Fondazione Mirò di Palma de Maiorca, il MACRO di Roma, il Museum of Modern Art di Saitama e di Kawagoe, il National Museum of Art di Osaka, il Museum of Modern Art di Kamakura e di Hayama, il Palazzo della Triennale di Milano, il FRAC di Fontevraud, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Middelheim Museum di Anversa, il National Museum of Modern Art di Osaka, il Museum of ContemporaryArt di Hiroshima, il Municipio Adachi-ku di Tokyo, il Contemporary Art Center di Mito”.

“SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE” fu ideata dalla Pro Loco di Brufa nel 1987: invitando uno scultore all’anno ad esporre i propri lavori per le strade che dominano i vigneti e le piazzette del borgo e acquisendo un’opera per ciascun artista, è arrivata alla 30a edizione con risultati entusiasmanti. Oramai, durante tutto l’anno, molti turisti e collezionisti arrivano a Brufa per visitare le sculture all’aperto in permanenza e per il mondo dell’arte l’iniziativa è un appuntamento consolidato. 

Brufa è un piccolo centro del Comune di Torgiano, sulle cui colline sono situati i vigneti della prestigiosa produzione enologica torgianese; domina la piana del Tevere e la pianura di Assisi fino a Foligno. Fa parte della dorsale Torgiano – Brufa – Miralduolo – Torgiano dove si sviluppa “La Strada del Vino e dell’Arte”.

In questo paesaggio sono state inserite le sculture degli artisti: Massimo Pierucci, Marcello Sforna, Mario Pizzoni, Agapito Miniucchi, Giuliano Giuman, Aurelio De Felice, Bruno Liberatore, Nino Caruso, Loreno Sguanci, Umberto Mastroianni, Mirta Carroli, Carlo Lorenzetti, Joaquín Roca-Rey, Nicola Carrino, Giuliano Giuliani, Gino Marotta, Eliseo Mattiacci, Mauro Staccioli, Valeriano Trubbiani, Pietro Cascella, Teodosio Magnoni, Federico Brook, Umberto Corsucci, Ettore Consolazione, Beverly Pepper, Federica Marangoni, Marco Mariucci, Tito Amodei, Paolo Pasticci.

Altro appuntamento tra i festeggiamenti per i 30 anni della manifestazione è la 5a edizione del GRAN CONCERTO VOCALE E STRUMENTALE che si terrà nel Parco delle Sculture, martedì 23 agosto 2016, alle ore 21.30.
Sarà rappresentata LA TRAVIATA” melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave, musica di Giuseppe Verdi
Riduzione e arrangiamento per voci, narratore, coro e orchestra di fiati di Lorenzo Pusceddu
Violetta Valery, Valentina Piovano – Alfredo Germont, Paolo Macedonio – Giorgio Germont, Giulio Boschetti.
Orchestra di Fiati “Filarmonica G. Verdi” di Montebuono (Ri), Direttore Luca Pacifici.
Regia e voce recitante Chiara Giudice
Direttore Alessandro Zucchetti
Presentatore Giampiero Mirabassi

BRUFA fu abitata dagli Umbri, dagli Etruschi e dai Romani; Castel Grifone era l’antico nome di questo borgo fortificato più volte conteso. A Brufa nel 1367 la città di Perugia fu sconfitta dai soldati del Papa guidati da J.Hawkwood, detto l’Acuto e perse il dominiodell’Umbria (1.500 morti, 2.000 prigionieri).
Nel 1415, prigioniero in una torre del Castello di Brufa, Giovanni da Capestrano ebbe la visione di San Francesco che lo spinse sulla via della santità. La storia del Castello di Brufa si lega nella seconda metà del 1600 a quella di Andrea Angelini Bontempi, musicista, architetto, pittore, letterato, incisore di pietre preziose e fabbricante di orologi , che a Brufa acquistò fabbricati e terreni. Morì nel 1705 e fu sepolto nella Chiesa dei SS.Cosma e Damiano, da lui stesso fatta edificare.
Patrono del paese è S.Ermete, martirizzato con il taglio della testa al tempo dell’Imperatore Adriano, nell’anno 118 d.C.
NOTIZIE UTILI
inaugurazione scultura “I due mondi” di Hidetoshi Nagasawa:
Brufa (PG) – 22 Agosto 2016, ore 18
sede dell’opera permanente:
vicinanze delle mura castellane del borgo
sede mostra personale di Nagasawa:
Sala polivalente “Ex Perla” a Brufa (Via del Pozzetto, di fronte la sede della Pro Loco)
durata della mostra:
dal 22 Agosto al 4 Settembre 2016
orario della mostra:
tutti i giorni dalle 17 alle 24
ingresso:
gratuito
informazioni al pubblico:
Pro Loco di Brufa
tel. 338 1866505 – info@scultoriabrufa.it

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