Il Museo Diocesano di Milano sarà dedicato al Cardinale Carlo Maria Martini

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MUSEO DIOCESANO DI
MILANO

21 APRILE 2016

In occasione del suo quindicesimo
anniversario di attività, il Museo Diocesano sarà dedicato al Cardinale Carlo
Maria Martini
.

Presentato il progetto Chiostri di
S. Eustorgio, il nuovo polo museale e monumentale che nasce dalla fusione tra il
Museo Diocesano e il complesso di Sant’Eustorgio.



In occasione del suo quindicesimo
anniversario di attività, il Museo Diocesano di Milano sarà dedicato al
Cardinale Carlo Maria Martini per ricordare colui che ha fortemente voluto e
inaugurato il museo.

La notizia è stata comunicata nel corso di una
conferenza stampa, tenutasi oggi, giovedì 21 aprile 2016, al Museo Diocesano di
Milano, alla presenza del Cardinale Angelo Scola, arcivescovo
di Milano, di Luca Bressan, vicario Episcopale Cultura della
Diocesi di Milano, di Ugo Pavanello, presidente Museo
Diocesano, di Luciano Formica, Responsabile culturale S.
Eustorgio, di Sandrina Bandera, membro del comitato scientifico
del Museo Diocesano e di Marco Romanelli, curatore della mostra
Design Behind Design, nella quale è stato presentato il progetto culturale e i
programmi futuri del Museo Diocesano di Milano.

È stato proprio il Cardinale
Angelo Scola, dopo aver ringraziato “per il lavoro svolto in questi anni” l’ex
direttore Paolo Biscottini, a sottolineare quanto la dedicazione a Carlo Maria
Martini sia “sembrata la scelta, oltre che più ragionevole, più significativa,
non solo perché il Museo nacque da un’idea proposta con forza da Martini che
iniziò a dare vita a questo luogo portando qui alcune delle tele della quadreria
dell’episcopio per metterle a disposizione di tutti, ma anche per rendere
omaggio alla poliedricità della sua figura che sapeva interloquire con tutti i
mondi della cultura. Lavoreremo insieme alla Fondazione Carlo Maria Martini per
celebrare al meglio questo anniversario”.
I programmi futuri del Museo sono
stati svelati da Luca Bressan, vicario Episcopale Cultura della Diocesi di
Milano che ha ricordato come la celebrazione del XV anniversario sarà per il
Museo l’occasione per confermare il progetto vissuto sino ad oggi con alcuni
passi ulteriori, come la nascita del nuovo polo museale e monumentale con la
fusione tra Museo Diocesano e il complesso di Sant’Eustorgio.
“Il luogo dove
si trova il Museo – ha dichiarato Luca Bressan – venne scelto dal Card. Martini
certo non a caso. Seguendo questa felice intuizione vogliamo che il suo far
parte del complesso conventuale di S. Eustorgio – culla secondo la Tradizione
del cristianesimo a Milano – non sia un fatto meramente logistico, ma diventi il
punto di partenza di una proposta spirituale e culturale alla città. Basilica,
Cappella Portinari, cimitero Paleocristiano, Museo Diocesano di Milano
costituiscono un insieme di rara bellezza che va presentato e offerto nella sua
unità e unicità attraverso percorsi di visita e attività culturali comuni che
già ci vedono impegnati a livello di progettazione nell’offerta ai fedeli e alla
città tutta”.
A tal riguardo, il cardinale Angelo Scola ha sottolineato come
«due grandi potenzialità si uniscono per dare vita a qualcosa di bello per tutta
la città”.
“Per gli antichi padri del Cristianesimo – ha chiosato il
Cardinale – la bellezza era lo splendore del vero. Per questo la Chiesa non è
mai rimasta estranea all’arte e alla bellezza come ce ne si può rendere conto
girando in particolare l’Italia. Sono sempre molto impressionato dalle lunghe
file di persone che attendono di entrare a vistare una mostra. Credo che la
ragione consapevole o meno che muove tanta gente stia nella capacità dell’arte
di manifestare sempre qualcosa che va oltre l’oggetto presente, il plus di cui
parla il teologo gesuita Bernard Lonergan. Un capolavoro, quando è autentico, è
sempre, come la liturgia, un’anafora che spinge verso l’alto”.
Dal canto suo,
Ugo Pavanello, Presidente Museo Diocesano ha annunciato il comitato scientifico
cui spetterà il compito di ideare e costruire il programma culturale pluriennale
dei “Chiostri di S. Eustorgio”. Coordinato dallo stesso Pavanello e da Luciano
Formica, responsabile culturale S. Eustorgio, il comitato scientifico sarà
composto da Sandrina Bandera, già Sovrintendente per il patrimonio storico,
artistico ed etnoantropologico della Regione Lombardia e già Direttore della
Pinacoteca di Brera, da Natale Benazzi, scrittore e saggista, da Carlo Capponi,
direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Milano, da Giuseppe
Frangi, giornalista e critico d’arte, da. Giovanni Iovane, professore di storia
dell’arte contemporanea a Brera, da Antonio Paolucci, direttore dei Musei
Vaticani e da Nadia Righi, conservatore del Museo Diocesano di Milano. In attesa
della nomina del nuovo direttore, il responsabile del progetto culturale sarà
Gabriele Allevi, già direttore del Museo Diocesano di Bergamo e consulente di
varie istituzioni culturali in Italia e all’estero.
Sandrina Bandera, membro
del Comitato scientifico del Museo Diocesano, ha affermato che “quello di
fondere due importanti spazi in uno solo è un progetto ambizioso che dovrà
necessariamente portare alla creazione di una rete che dialoghi e collabori con
le varie istituzioni della città. Con il comitato scientifico stiamo già
approntando un vasto programma che includerà una serie di iniziative
appositamente studiate per un pubblico più giovane e che sappia tradurre la
tradizione di cui si fa portavoce il museo nei nuovi linguaggi
contemporanei”.
Anche Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani e
componente del Comitato scientifico del Museo Diocesano, ha voluto far sentire
la propria vicinanza al progetto, con una lettera al Cardinale Angelo Scola
nella quale ha assicurato che “il Museo Diocesano di Milano potrà sempre contare
sulla amicizia, sulla contiguità, di più sulla fraternità dei Musei del
Papa”.

Museo Diocesano di
Milano

Milano, c.so Porta Ticinese
95

Informazioni: tel. 02.89420019; info.biglietteria@museodiocesano.it

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