Novità Sellerio in libreria

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Giosuè Calaciura, Gianni Di Gregorio, Fabio Stassi, Antonio Manzini, Giordano Tedoldi, Chiara Valerio 'Storie dalla città eterna'
C’è un drago al Corviale, il quartiere della
periferia di Roma detto dagli abitanti «il Serpentone», un vero lucertolone,
grande un intero appartamento, che terrorizza tutti. Con questa fiaba di Antonio
Manzini si apre l’arazzo con cui sei scrittori raffigurano Roma. La Stazione
Termini, secondo Fabio Stassi, diventa un luogo magico e reale, che incanta
«l’eterno andare solitario per il mondo». A Trastevere, racconta Chiara Valerio,
scende un marziano che agisce in base al passato come noi facciamo in
prospettiva del futuro, e vede oltre la luce visibile agli umani: si insinuerà
misterioso nella vita di una ragazza. Giordano Tedoldi immagina un amore
adolescente tra Monteverde Vecchio e il Vaticano, che esce dalle vecchie mura di
un liceo clericale e si immerge nella libertà del colonnato del Bernini. Nel
racconto di Gianni Di Gregorio, è lo squallore della periferia che diventa un
balcone da cui osservare il globo: Roma caput mundi di tre «poracci» d’oggi che
progettano una vita alla grande in un paradiso per pensionati miseri. Quella
inventata da Giosuè Calaciura è un’avventura di barbari: una banda di ladri
ragazzini si tira dietro un bambino «per bene» che sta diventando cieco, il
quale per un giorno vede con i loro occhi una specie di città tardoimperiale,
preda molle e meraviglia.
La rappresentazione di una città in sei atti
unici.
Renata Pucci di Benisichi 'Per un buon uso della vecchiaia'
Narratrice, giornalista, professoressa,
traduttrice, Renata Pucci di Benisichi ha fermato, in libretti dotati di
silenzioso e vasto successo, racconti di occasioni vissute, cose viste, luoghi e
stravaganze appartenenti al suo piccolo e immenso mondo di nobildonna siciliana,
oppure osservazioni sorridenti e acute di intelligenza su oggetti e situazioni
in ombra delle giornate di tutti. Questo elogio, di sapore stoico, a quella
parte della vita che alcuni, non lei, chiamano vecchiaia è, si direbbe, un
invito ricco di spirito a coloro i quali sono in procinto di entrarci. Una
giornata azzurra, tutti gli oggetti utili intorno alla poltrona, poter andare
dappertutto sola, dire una parolaccia scioccante più che quando si è solo
giovani… tutti piaceri che solo alcuni si possono concedere: «il vantaggio è che
noi siamo anziani, e siamo stati giovani, e voi, no».

Alan Bradley 'Un segreto per Flavia de Luce'
Flavia de Luce si trova presa in un
groviglio che questa volta la tocca negli affetti più cari. Alla stazione
dismessa di Bishop’s Lacey è attesa Lady Harriet, la madre dispersa dieci anni
prima tra le nevi dell’Himalaya. E sarà l’indagine sulla vita e sulla morte
della madre, dentro i segreti della sua antica famiglia. La guideranno, in
questo cammino sconosciuto, remoti reperti, filmini di casa mai visti con dentro
strani figuri, visite inattese, mezze frasi di vecchi domestici, implorazioni
carpite di papà al cadavere della moglie, orridi esperimenti di risuscitamento
cadaverico, intrighi di intelligence.
Oltre il divertimento che viene da un
umorismo allo stato infantile, Flavia de Luce avvince il lettore mettendolo
davanti al mistero puro, al suo perturbare non inquinato né dal sangue (anche se
i morti ci sono) né da stratagemmi narrativi e altri manierismi. Puro come è il
brivido sulla pelle di una bambina intelligente, vigile e
temeraria.
«Enfant terrible del delitto, Flavia de Luce ha fatto il
giro del mondo con l’arguzia, la competenza degna di un Ris televisivo e il golf
sfondato da campagna inglese. Atmosfera brumosa, sottili cattiverie, tragiche
vendette per un giallo geometrico alla Agatha Christie» (Camilla Valletti, TTL –
La Stampa).
«Cosa resta di noi» di Giampaolo Simi è tra i romanzi in gara per la cinquina del Premio Scerbanenco 2015
‪‎Cosa resta di noi‬ di
Giampaolo Simi è tra i 21 romanzi in gara per la cinquina del Premio Scerbanenco
2015. Votatelo su 
http://www.noirfest.com/2015/scerbanenco.asp. C’è tempo fino alle 19,00 del 27 novembre. Se non l’avete ancora
letto, è il momento di farlo…
Un noir che disturba e sorprende, una
tensione che sale piano come la marea. La storia di un amore che lentamente si
trasforma in veleno, di un vuoto intimo che trasfigura una ragazza meravigliosa.
In questo senso Cosa resta di noi fa pensare ai romanzi di Patricia
Highsmith.
Guia, la protagonista, chiama «morte vista al contrario» la sua
impossibilità di avere un figlio. Eppure è una ragazza nata per essere felice,
di antica famiglia, scrittrice indirizzata al successo, sposata con Edo un uomo
che ama ed è pazzo di lei. Ma ad un tratto lo scenario cambia. Nella vita di Edo
appare un’altra donna che però, pochi giorni dopo, svanisce nel nulla
inspiegabilmente. La sua scomparsa diventa il caso del momento, segna
l’irrompere di una realtà cieca e distruttiva nella crisi che Edo e Guia stanno
cercando di affrontare. La lucida follia del circo mediatico divora torbidi
risvolti in nome del conformismo e del pettegolezzo più morboso. Finché cosa
resta di loro è soltanto l’assenza.
Giampaolo Simi, con la sua prosa capace
di svariare dall’ironia alla tensione, riesce a raccontare di una specie di
contagio che parte da una mancanza intima, fisica e spirituale, che si espande e
diventa una trappola da cui nessuno riesce più a fuggire. 



Livorno
Giovedì 26
Novembre alle 20,15 presso lo Yacht Club di Livorno,  via del Molo Mediceo,
Marco Malvaldi incontra i lettori e presenta il suo ultimo
romanzo Buchi nella sabbia.
Montemaggiore
al Metauro (PU)

Domenica 29 novembre alle 16,00 presso il Teatro
Comunale di Montemaggiore al Metauro, Marco Balzano presenta il
suo romanzo L’ultimo
arrivato
.
Palermo
Mercoledì 2 dicembre alle
18,00 alla libreria Feltrinelli di Palermo, via Cavour 133, Marco
Malvaldi 
incontra i lettori e presenta il suo ultimo
libro Buchi nella sabbia.
Discute con l’autore
Santo Piazzese.
Roma –
Fiera Più libri più liberi, Palazzo dei Congressi EUR
Sabato 5
dicembre alle 14,00 Scott Spencer presenta il suo
romanzo Un amore senza fine in
compagnia di Irene Bignardi.
L’incontro si svolgerà nella
Sala Smeraldo.
Sabato 5 dicembre alle 17,00 Marco
Balzano
 presenta il suo romanzo L’ultimo
arrivato
, Premio Campiello 2015.
Discute con
l’autore Christian Raimo.

L’incontro si svolgerà nella Sala Rubino.
Domenica 6 dicembre
alle 14,00 Antonio Manzini presenta il suo ultimo
librio Sull’orlo del precipizio in compagnia
di Alberto Galla.

L’incontro si svolgerà nella Sala Diamante.
Domenica 6 dicembre
alle 19,00 Andrea Camilleri presenta il suo
romanzo Le vichinghe volanti e altre storie d’amore a
Vigàta
.

L’incontro
si svolgerà nella Sala Diamante.
Lunedì 7 dicembre alle
16,00 Alejandro Zambra incontra i lettori e presenta il suo
libro I miei
documenti
.

L’incontro si svolgerà nella Sala Rubino. 

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