VINO E CIBO: CIBO DI STRADA E SOUL MUSIC: A PORRETTA IL MIX PERFETTO

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Dal 20 al 23 luglio il cibo di strada “firmato” Streetfood
partner del Porretta Soul Festival

Porretta (Bo): in arrivo un bastimento carico di Soul e
Streetfood

Da giovedì 20 a domenica 23 il soul
incontrer
à i migliori cibi di strada dal mondo a marchio
Streetfood.
Uno Streetfood Village molto “musicale” quindi
che sarà sistemato nel cuore della città, in Piazza della Libertà e con
una appendice nell’area birrifici nei pressi della stazione, per accompagnare le
decine di migliaia di persone previste per il Festival.

Il giro del mondo attraverso i cibi di strada. Nell’ambito
del Porretta Soul Festival lo Streetfood Village sarà operativo dal 20 al 23
luglio a partire dalle 11 di mattina e fino a notte inoltrata.
Saranno presenti
nei gazebi di Streetfood oltre 50 specialità da tutta Italia e dal mondo per far
degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e
genuini Ce ne sarà per tutti i gusti: dalle specialità siciliane (pane ca’meusa,
pane e panelle, arancine, pasticceria siciliana), a quelle più locali come la
piadina romagnola, poi le bombette pugliesi e altre specialità come puccia con
polpo, focaccia barese, pasticciotti leccesi. Dalla Toscana hamburger di
Chianina e tortelli di patate alla piastra, fritti o al “sugo”. Dalle Marche
olive e fritto ascolano e pesce fritto di San Benedetto del Tronto, dall’ Emilia
Gnocco Fritto e salumi. Dalla Campania il fritto napoletano. Saranno presenti
inoltre la griglia argentina, specialità messicane e venezuelane, il gyros pita
e i souvlaki dalla Grecia,e dalla Spagna la Paella. A rinfrescare il palato
l’ottima birra artigianale emiliana, Toscana e Friulana e vini e birre di
provenienza dai territori dei cibi di strada presenti.

Nato come tributo a Otis Redding, dal 1988 il Porretta
Soul Festival è uno dei punti di riferimento del soul e
del blues. 


L’Associazione Streetfood. Nata ad Arezzo nel 2004,
è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo
di strada come format vincente in quanto “riassume in un cartoccio” storia e
tradizioni di ogni regione d’Italia da gustare con le mani. Nel 2015 sono stati
28 gli eventi in tutta Italia toccando quasi due milioni di persone che
hanno consumato cibi di strada in quantità record.
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Ciao, sono Emanuela, donna, moglie, madre e blogger con studi classici e formazione giuridica, eclettica per natura e per destino, “nerd” quanto basta.

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